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Dal 12 al 29 luglio 2021 | Festival

Arci San Lazzaro: il grande ritorno di Paradiso Jazz Festival

Arci San Lazzaro: il grande ritorno di Paradiso Jazz Festival

All'Arci San Lazzaro il grande ritorno di Paradiso Jazz Festival con ospiti di calibro internazionale. Tutti i live inizieranno alle 21.30. È possibile prenotarsi per cenare. 

Ingresso riservato ai soci Arci. Per info e prenotazioni: 051 6279931

PROGRAMMA

Lunedì 12 Luglio - Billy Hart quartet 

Billy Hart Batteria
Ethan Iverson Pianoforte
Mark Turner Sax
Been Street Contrabbasso
 
Ingresso 20.00€ con tessera Arci
Il Billy Hart Quartet si è formato nel 2003 e ha suonato in venue importanti a New York e nel mondo. Il lavoro del quartetto è stato definito sul Guardian "superbo", lodando l'enorme ampiezza della tradizione jazz a cui il quartetto fa sottilmente riferimento. Ci piace sottolineare la presenza di Ehtan Iverson ex Bad Place, pianista virtuoso e raffinato. Billy Hart, batterista di gran livello ed educatore jazz si è esibito con alcuni dei più importanti musicisti jazz della storia come Otis Redding, i Montgomery Brothers, Jimmy Smith, Wes Montgomery. Dopo la morte di Montgomery nel 1968, Hart si trasferisce a New York, dove registra con McCoy Tyner, Wayne Shorter e Joe Zawinul, e suona con Eddie Harris, Pharoah Sanders e Marian McPartland. Hart era un membro del sestetto di Herbie Hancock (1969–1973) e suonava con McCoy Tyner (1973–4), Stan Getz (1974–7) e Quest (anni '80), oltre a numerosi concerti freelance (inclusa la registrazione con Miles Davis su On the Corner nel 1972).


Martedì 13 Luglio - Antonio Sánchez Special Quartet with Donny McCaslin, Miguel Zénon & Scott Colley 

Antonio Sánchez Batteria
Donny McCaslin Sax
Miguel Zénon Sax
Scott Colley Contrabbasso

Ingresso € 20.00 con tessera Arci
 
Un ensemble di star in cui l'immaginazione, la creatività e i talenti improvvisativi di ogni membro elevano l'esperienza del gruppo a livelli illimitati. Radicato nella tradizione con un chiaro tocco moderno, il repertorio è avventuroso ma sufficientemente aperto da fornire spazio per un'avventura musicale straordinaria. L'ambizione e la missione di questo gruppo stellare lo rendono tra i gruppi più avvincenti ed elettrizzanti sulla scena. Cinque volte vincitore del Grammy Award, Antonio Sanchez è uno dei batteristi più richiesti sulla scena jazz internazionale. Dopo nove anni come collaboratore di Pat Metheny, ha registrato e suonato con molti altri artisti di spicco come Chick Corea, Gary Burton, Michael Brecker, Charlie Haden e Toots Thielmans. Nel 2014 la popolarità di Sanchez è aumentata vertiginosamente quando ha suonato in Birdman, il film di Alejandro González Iñárritu che ha ottenuto 4 premi Academy (incluso il miglior film) e per i quali Antonio ha vinto un Grammy.

15 Luglio - Christian Sands trio

Christian Sands Pianoforte
Yasushi Nakamura Contrabbasso
Clarence Penn Batteria

Ingresso € 15.00 con tessera Arci
 
“Il jazz è come l’aria, non potrei vivere senza”. Poche parole che descrivano bene l’approccio totalizzante di Christian Sands, giovane ma molto considerato pianista, compositore e band leader, al fare musica. Una necessità come l’aria che si respira, non solo uno slancio creativo e una dimensione esistenziale. È giovane Christian Sands, ma si è già affermato come uno dei talenti della sua generazione. Pianista dalla tecnica impeccabile, dal fraseggio elegante che non concede nulla al virtuosismo fine a se stesso, Christian Sands è diventato familiare nel microcosmo del jazz come pianista della big band e poi del trio di Christian McBride, che è stato, insieme ad una eminenza grigia come Billy Taylor, il suo mentore.
Discograficamente parlando, Sands è attivo dai primi anni duemila con qualche uscita a suo nome, e a partire dal 2017 ha registrato per l’etichetta Mack Avenue. “Be Water” è il titolo dell’ultimo lavoro come leader, ispiratogli dalla leggenda delle arti marziali Bruce Lee. Tra le collaborazioni con progetti altrui, si segnala un cd di Ben Williams, bassista con la Unity di Pat Metheny. A poco più di 30 anni, Il pianista di New Haven ha trovato una precisa collocazione nella scena del jazz contemporaneo. La sua cultura musicale e la conoscenza della storia del jazz gli permettono di tenere ben saldi i legami con le radici; nello stesso tempo, Sands è un artista proteso in avanti, nella convinzione che il jazz non può indugiare sugli schemi del passato.

27 Luglio - Richard Bona e Alfredo Rodriguez trio

Richard Bona Basso, Voce
Alfredo Rodriguez Pianoforte, Voce
Ludwig Afonso Batteria
 
Ingresso € 20.00 con tessera Arci
 
A prima vista, il bassista Richard Bona e il pianista Alfredo Rodríguez sembrano mondi separati. Il primo proviene da Minta, Camerun ed è nato nel 1967 mentre il secondo è nato a La Havana, Cuba nel 1985. Eppure le loro carriere, dai loro paesi d'origine al riconoscimento e poi all'arrivo negli Stati Uniti, sono sorprendentemente simili. Da un lato, Richard Bona, poco dopo essersi stabilito in Francia, catturò l'attenzione nientemeno che Joe Zawinul, che vide in lui il degno successore di Jaco Pastorius, lo invitò a New York e fece presto del giovane bassista un fulcro della sua Sindacato. Dall'altro, Alfredo Rodríguez, un giovane prodigio, è stato subito notato da Quincy Jones, che lo ha preso sotto la sua ala protettrice e lo ha aiutato a lanciare la sua carriera. La sua strada incrociò presto quella di Richard Bona. Per il loro concerto a Paradiso Jazz si esibiranno in trio con il batterista Ludwig Afonso, cubano di nascita e molto attivo nella scena newyorchese.

29 Luglio - Massimo Faraò Sextet 

Claudia Zannoni Voce
Massimo Faraò Pianoforte
Cesare Mecca Tromba
Davide Palladin Chitarra
Nicola Barbon Contrabbasso
Byron Landham Batteria
 
Ingresso € 15.00 con tessera Arci
 
Più volte ospite di Paradiso Jazz (sua fu l’inaugurazione del Festival nel 2008 con il grande Archie Shepp) l’apprezzatissimo Massimo Faraò si presenta in questa edizione in formazione di sestetto con musicisti di grande esperienza e consolidata presenza nel reame dello swing italiano, la presenza di una voce femminile, di una chitarra e della tromba assicurano una performance brillantissima dai colori originali. Unico artista non italiano nell’ensemble, il virtuoso della batteria Byron Landham vanta collaborazioni di lusso come quelle con la grande Betty Carter, George Coleman, Bobby Hutcherson, Joey DeFrancesco, Frank Wes, Pat Martino, Cyrus Chestnut, Russell Malone, Ruth Naomi Floyd, Hannibal Lokumbe e la Liberation Orchestra, e più recentemente un periodo di 3 anni con il sei volte vincitore del Grammy Award Dave Sanborn. Byron ha registrato almeno cinquanta cd al suo attivo e ha co-prodotto il cd "Never Can Say Goodbye" di Joey DeFrancesco nominato ai Grammy, tributo al compianto Michael Jackson.

Per magggiori info:
FB Paradiso Jazz Festival
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