trova un evento

Cosa ti interessa?

Dove

Quando?


11 marzo 2020 |

Tutto Fermo. Il nostro mondo sembra funzionare al contrario e tutto è capovolto

Tutto Fermo. Il nostro mondo sembra funzionare al contrario e tutto è capovolto
È tutto fermo: i Circoli di Arci Bologna hanno sospeso tutte le attività ricreative, culturali e sportive in seguito all’ordinanza emessa dalla Regione.

I nostri uffici sono chiusi ma siamo disponibili per mail e telefonicamente
 
Ricreativa e culturale: è questa l’anima della nostra Associazione, quel collante che ci fa stare assieme, che ci fa tessere legami, che ci fa stare vicini - molto vicini - e che ci fa immaginare ogni giorno il futuro che vogliamo inventare.
 
Nei nostri circoli si discute, si fa politica, si balla, ci si bacia e innamora, si costruiscono progetti artistici, teatrali, musicali, cinematografici. Nei nostri circoli ci prendiamo cura delle persone nei modi più disparati: aiutiamo i bambini a fare i compiti, gli anziani a stare meno soli, e, in generale, siamo vicini a tutte quelle persone che cercano occasioni di crescita ed emancipazione.
 
Da qualche giorno il nostro mondo sembra funzionare al contrario e tutto è capovolto: da oggi la nostra azione è restare fermi, il nostro prenderci cura degli altri è quello di invitare le persone a stare a casa, a evitare contatti, concerti, baci, abbracci, riunioni, balli, mostre, spettacoli, dibatti, bocce, tombole, pranzi e cene.
 
Ci sentiamo schiacciati dalle incertezze sui tempi della sospensione, da affitti, tasse, stipendi e incombenze economiche che bussano forte alle nostre porte. Dalla paura di non poter più riaprire. Ma non ci perdiamo d’animo, non abbiamo intenzione di smarrire la nostra anima e tanti circoli in questi giorni si sono attivati per tenere vive e ossigenate le nostre arterie culturali e ricreative, facendo dirette streaming, informando costantemente soci e socie, facendo la spesa per i più fragili e anziani, offrendo una pizza per il personale sanitario, creando reti e sistemi di supporto per tutte e tutti.
 
Nel frattempo stiamo lavorando per una mappatura dei disagi e dei bisogni delle nostre realtà associative per costruire proposte concrete che ci permettano, una volta finita l’emergenza, di ripartire: dalle agevolazioni su imposte e affitti alle moratorie sui mutui, dagli incentivi per una programmazione estiva all’aria aperta a un piano di sostegno economico, attraverso bandi e finanziamenti, per rilanciare il mondo culturale cittadino.
 
Continueremo a lavorare come una comunità, per la comunità, in maniera ancora più tenace e decisa.

Per guardare al futuro, per riorganizzarci, per farci trovare più forti di prima.
Ti invitiamo a postare commenti attinenti all'argomento. La redazione si riserva il diritto di cancellare ogni commento ritenuto offensivo o inutile.
Tutti i campi sono obbligatori