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Dal 26 al 28 settembre 2019 | Incontri

Porta Pratello: spazio alla condivisione e al mutualismo in città

Porta Pratello: spazio alla condivisione e al mutualismo in città

Un nuovo spazio nel cuore di Bologna.
In via Pietralata 60, un edificio storico a pochissimi passi dal Pratello, Arci Bologna, Caritas Bologna e la Cooperativa Idee in Movimento presenteranno alla città il progetto Porta Pratello in una tre giorni di dibattiti, musica e socialità dal 26 al 28 settembre

(scopri il programma QUI)

Tre soggetti diversi tra di loro - per storia ed esperienze - hanno scelto di raccogliere la sfida di lavorare insieme ad un percorso che rimetta al centro la ricerca di nuove risposte ai bisogni del quartiere e della città, in particolare alle fasce più deboli della popolazione, puntando a innovare le pratiche e gli strumenti di intervento attraverso la condivisione e il protagonismo dei cittadini. 

Porta Pratello è il progetto risultato vincitore dell’avviso pubblico sull’assegnazione di spazi da destinare mediante un processo di co-progettazione che si inseriva nel percorso cittadino denominato “Laboratorio cittadino dell’Immaginazione civica dedicato al tema degli spazi” condotto dal Comune di Bologna grazie al supporto della Fondazione per l’Innovazione Urbana.

L’idea di Porta Pratello ha sin da subito coinvolto numerose realtà del territorio e della città che hanno condiviso la missione dello spazio: il Circolo Arci RitmoLento, il Forum Terzo Settore di Bologna, Senape Vivaio Urbano, Libera Bologna, la Fondazione Gramsci,  Ya Basta! Bologna, la Libreria Igor, il Laboratorio Serigrafia The Park, ANPI Pratello, Universud, Aicis e Naufragi.

Il progetto, però, non si presenta come una mera sommatoria di associazioni: Porta Pratello mira a stabilire una modalità di gestione collaborativa degli spazi basata sulla condivisione delle attività, sulla nascita di reti e sinergie tra associazioni, cittadini e enti pubblici e privati per avviare una riflessione e progettazione condivisa di nuove proposte di welfare di comunità.

Un vero e proprio presidio di lotta alle povertà - economiche, sociali, culturali - in un perdio storico in cui la globalizzazione, le trasformazioni del mercato del lavoro, le migrazioni comportano mutamenti profondi dell’assetto sociale che necessitano risposte e azioni all’altezza dei tempi. 

La convinzione che anima il percorso di Porta Pratello è che l’accesso ad una cittadinanza piena, oggi, passa necessariamente dall’inclusione sociale, economica e culturale di chi oggi ne è escluso. In tal senso occorre ridare dignità alle persone nella loro interezza, che siano cittadini riconosciuti o meno, nel lavoro, nell’accesso alla cultura e alla formazione, nel soddisfacimento di bisogni minimi e nel divario delle differenze di genere, di orientamento sessuale e di identità. 

Da queste idee Porta Pratello ha mosso i primi passi per articolare una serie di linee progettuali e di indirizzo dello spazio che prenderanno il via nei prossimi mesi dopo una prima serie di interventi e lavori necessari a rendere gli spazi fruibili e funzionali. 

Vedranno dunque la luce: un Porteriato Sociale, strumento di ascolto e di risposta semplice e immediata ai bisogni delle fasce più fragili del quartiere (anziani, persone sole e in difficoltà); un Front Office di quartiere, con l’obiettivo di mappare i bisogni del quartiere e creare servizi per rispondere ai bisogni del quartiere e della città; un CoWorking, per mettere in rete saperi ed eperienze e superare l’isolamento lavorativo; un Centro Studi sul Terzo Settore, per promuovere un’attività di ricerca sul mondo del no-profit e dare consulenze e risposte al mondo associativo e cooperativo; un Archivio delle Memorie Migranti, che si svilupperà grazie all’attivimo dei cittadini del quartiere. 

Ma Porta Pratello non sarà solo questo: gli spazi di via Pietralata saranno un luogo innanzitutto di  comunità, di incontro e protagonismo dei cittadini. L’Assemblea Pubblica sarà uno degli strumenti principali di governance per permettere un coinvolgimento continuo dei cittadini, delle associazioni e di quanti vorranno portare il proprio contributo al progetto. 

La prima Assemblea Pubblica si svolgerà sabato 28 settembre alle 14.30, all’interno della tre giorni di inaugurazione e presentazione degli spazi. 

Il primo appuntamento per far visita a Porta Pratello sarà, invece, nella serata di giovedì 26, alle 21.00, con dibattito e presentazione in compagnia di alcuni ospiti e dei protagonisti del percorso: Alessandro Blasi, della Cooperativa Idee in Movimento; Rossella Vigneri, Presidente di Arci Bologna; Raffaele Laudani, Presidente Fondazione Innovazione Urbana, Matteo Lepore, Assessore alla Cultura e alla Promozione della città; Sandro Busso, Docente dell’Università di Torino; Mons. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna; Alberto Campailla, Nonna Roma; e Nicola De Luigi dell’Università di Bologna.

Per info:
FB Porta Pratello
Mail portapratello@gmail.com

 

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