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14 giugno 2019 | Politiche e diritti

Io Accolgo: in centinaia, avvolti nelle coperte termiche, hanno manifestato sulla scalinata del Pincio

Io Accolgo: in centinaia, avvolti nelle coperte termiche, hanno manifestato sulla scalinata del Pincio

Di seguito il comunicato lanciato ieri per presentare la campagna Io Accolgo a Bologna (Per adesioni scrivere a: ufficiostampa@arcibologna.it).
Prossimamente seguiranno nuove iniziative e occasioni di dibattito e mobilitazione. Il simbolo scelto dalla rete sono le coperte termiche, che possono essere ritirate presso la sede di Arci Bologna, in via Emilio Zago 2, con l'obiettivo di farle diventare il simbolo di chi sceglie di accogliere:
vieni in Arci a ritirare la tua coperta, esponila da un balcone, nei circoli, nelle iniziative. 

IO ACCOLGO
Le organizzazioni sociali in campo per costruire 
un’alternativa all’odio e all’esclusione


Sono le coperte termiche il simbolo della campagna nazionale Io Accolgo lanciata dal Tavolo Asilo il 13 giugno in contemporanea a Roma, Palermo e Bologna con la partecipazione di numerose organizzazioni sociali.
Le coperte termiche rappresentano il primo gesto di accoglienza nei confronti dei migranti, un segno di calore e umanità, di sicurezza e di approdo ad un porto sicuro. È l’emblema di chi ogni giorno sceglie di accogliere e salvare vite umane, di chi si impegna ogni giorno per costruire una comunità accogliente e solidale. 

Anche a Bologna la campagna Io Accolgo è stata presentata ieri (giovedì 13 giugno) con un flash mob che ha coinvolto centinaia di persone, avvolte nelle coperte termiche, in piedi sulla scalinata del Pincio, porta d’ingresso della città di Bologna, per lanciare un segnale contro le politiche adottate dal Governo e dal Parlamento che mettono in serio pericolo i principi affermati dalla Costituzione e dalle Convenzioni internazionali in materia di immigrazione. 
 
Un’azione ancor più sentita, nella nostra città, dopo quanto accaduto negli scorsi giorni con la vicenda dell’Hub di Via Mattei, dove un vero e proprio tentativo di deportazione dei migranti presenti nella struttura è stato scongiurato grazie alle mobilitazioni di associazioni, movimenti, sindacati e cittadini. 
 
Quanto accaduto all’Hub di via Mattei, però, è solo uno delle conseguenze della legge 132/2018 (Sicurezza e Immigrazione). Dopo l’approvazione del “Decreto Sicurezza Bis”, infatti, la tenuta del sistema di accoglienza verrà ulteriormente messa in discussione e sancirà la definitiva criminalizzazione delle Ong che operano nel Mediterraneo. 
D’altro canto, se le mobilitazioni bolognesi hanno dimostrato che è ancora possibile contrastare le politiche razziste e discriminatorie del Governo, la partita che si presenterà sulla gestione dei CAS - con i bandi andati quasi deserti e l’attesa di un nuovo avviso - richiede che le associazioni, i sindacati e tutti i cittadini continuino a mantenere alta l’attenzione per scongiurare la creazione di un sistema di accoglienza basato su grandi centri - veri e propri dormitori con pochi operatori e nessun servizio di integrazione e assistenza - e per provare a costruire, insieme alle Amministrazioni, un piano di accoglienza dignitoso che non segua logiche emergenziali e sia capace di tutelare migranti e lavoratori.
 
Io Accolgo” si muove contro lo scenario disegnato dal Governo: è una rete di singoli cittadini e cittadine, nuclei familiari, enti locali, studenti, insegnanti, organizzazioni nazionali e territoriali, laiche e religiose che non si arrendono alla barbarie di un mondo fondato sull’odio e sulla paura, che crede nei principi della Costituzione, dei diritti uguali per tutti, della solidarietà. Soggetti che quotidianamente agiscono per mitigare i danni di una legislazione, di politiche e di comportamenti istituzionali che condannano i migranti a morire in mare, che chiudono i porti, che cancellano esperienze di accoglienza diffusa come lo SPRAR, che violano il diritto d’asilo e mettono a rischio il lavoro di migliaia di lavoratori.
 
Allo stesso tempo la campagna punta a mettere in campo o rafforzare, laddove esiste già, una coalizione che, a partire dai territori e dal loro protagonismo, sia in grado di ribaltare l’ondata di intolleranza e di odio che si è riversato nelle comunità locali in questi ultimi anni, soprattutto contro gli stranieri e le organizzazioni sociali che operano in questo ambito.
 
L’obiettivo di Io Accolgo è anche quello di stimolare l’impegno di enti pubblici e del privato sociale affinché realizzino interventi di accoglienza, servizi di supporto all'inclusione sociale e azioni di tutela dei diritti, rivolti ai richiedenti asilo e titolari di protezione. Un’azione che passa dalla promozione di reti territoriali di prossimità mettendo in connessione migranti e "cittadini solidali” e "aprendo" luoghi e progetti di accoglienza che vedano, come protagonista, la società civile.
 
Nel contesto degli obiettivi della campagna, intendiamo sottolineare l’urgenza della salvaguardia dei lavoratori impiegati nel sistema di accoglienza di I e II livello, a difesa dei loro posti di lavoro, ma anche in quanto essi svolgono attività altamente funzionali alla qualità dell’accoglienza stessa quale base essenziale per un processo d’integrazione.

Quello di oggi (13 giugno N.d.R.), dunque, è per gli organizzatori solo il primo di una serie di interventi e iniziative che avranno luogo nelle prossime settimane. Il primo appuntamento è per il 20 giugno, in occasione della Giornata del Rifugiato, dove saranno distribuite coperte termiche e sarà possibile sottoscrivere e aderire alla campagna.

Tra le iniziative in programma segnaliamo l’evento promosso  da ASP Città di Bologna assieme a tutti gli enti gestori dell’accoglienza, a Caritas e Arci Bologna che si terrà proprio in Montagnola a partire dalle 17.30 con stand, spettacoli e il concerto finale di James Senese Napoli Centrale.
 
Io Accolgo, infine, rivolge un invito ai cittadini, alle organizzazioni, ai movimenti e alle Istituzioni a indossare o esporre alle finestre la coperta termica come gesto e come segnale di chi sceglie da che parte stare: dalla parte dei migranti, dalla parte di chi accoglie. 

 
Per informazioni su come aderire alla campagna e come partecipare attivamente: www.ioaccolgo.it 
 
Fanno parte del Comitato promotore della Campagna:
A Buon Diritto, ACLI, ActionAid, AOI, ARCI, ASGI, Casa della Carità, CEFA, Centro Astalli, CGIL, CIAC, CIAI, CIR, CNCA, Comunità di S.Egidio, CONGGI, Ero Straniero, EuropAsilo, Federazione Chiese Evangeliche in Italia - FCEI, FOCSIV, Fondazione Finanza Etica, Fondazione Migrantes, Gruppo Abele, ICS Trieste, INTERSOS, Legambiente, LINK-coordinamento universitario, Lunaria, Medici Senza Frontiere, NAIM (National Association Intercultural Mediators), Oxfam, Rainbow4Africa, ReCoSol, Refugees Welcome Italia, Rete della Conoscenza, Rete Studenti Medi, SaltaMuri, Save the Children Italia, UIL, Unione degli studenti, Unione degli universitari, UNIRE
 
Prime adesioni locali alla Campagna (in aggiornamento)
Anpi Bologna, Antoniano Onlus, ArciSolidarietà Bologna, Associazione Oltre, Balconi Salvagente, Eremo di Ronzano, Famiglie Accoglienti, Forum Terzo Settore Bologna, Libera Bologna, Percorsi di Pace, Pax Christi, Portico della Pace, Rete degli Studenti, Ri-Festival, Witness Journal, Rete Bologna Accoglie, Dynamo la Velostazione, Avvocato di Strada Onlus. 
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