Chi siamo

ArciSolidarietà è un’Associazione di Volontariato attiva da diversi anni sul territorio bolognese che, a partire dal 2015, ha scelto di occuparsi prioritariamente, in sinergia con Arci Bologna, di migrazioni, attraverso l’attivazione di percorsi di accoglienza, tutela e integrazione rivolti a rifugiati e richiedenti asilo.

Da ottobre 2015 ArciSolidarietà opera su incarico della Prefettura all'interno dei CAS - Centri di Accoglienza Straordinaria rivolti ai richiedenti protezione internazionale. Una rete di prima accoglienza che coinvolge principalmente nuclei familiari, ospitati in appartamenti situati nell’area della Città metropolitana di Bologna e seguiti quotidianamente da quattro operatori.
 
In un’ottica di lavoro di rete e di ampliamento dell’offerta formativa, ArciSolidarietà da maggio 2016 gestisce le strutture CAS in Associazione Temporanea d’Impresa con Antoniano Onlus, un partner ormai storico per l’Arci di Bologna. ArciSolidarietà opera inoltre in sinergia con l'Ufficio Immigrazione dell'Arci nazionale e in rete con tante realtà del territorio.
 
Attualmente ArciSolidarietà accoglie 36 persone: quattro nuclei familiari provenienti dalla Nigeria, una famiglia della Costa d'Avorio e una del Camerun; 19 singoli provenienti dal Senegal, dalla Nigeria, dal Ghana e dalla Guinea. Si tratta, in particolare, di 17 uomini, 13 donne, 6 bambini e due in arrivo. 
Il numero di beneficiari è altamente variabile e dipende per lo più dai flussi migratori verso il nostro paese (solitamente in aumento durante il periodo primaverile-estivo) e dalla gestione prefettizia delle emergenze.
 
Gli operatori sono impegnati 7 GIORNI SU 7, durante il giorno e con reperibilità h24 per le emergenze. La loro formazione è costante ed avviene attraverso percorsi e moduli specifici realizzati sia a livello territoriale che nell’ambito della rete nazionale Arci dell’accoglienza.
Ricevono supporto costante dal livello nazionale dell’associazione anche attraverso gli operatori del Numero Verde 800 905 570, sempre disponibile sia per il personale impegnato nell’accoglienza che, soprattutto, per i migranti che abbiano bisogni di informazioni o consulenza.