La musica, il cinema, il teatro, la letteratura, le lingue, lo sport, la moda, la cucina, il ballo. Ogni giorno facciamo e viviamo cultura, in maniera eterogenea, trasversale, incrociando generazioni, gusti, desideri. Contribuendo alla vitalità del corpo sociale, delle menti individuali.
Accogliere è la parola d'ordine. I nostri concittadini che hanno bisogno, i migranti che incontrano Bologna sulla loro strada, chi ha perso la strada e deve ritrovarla. Accogliere e anche agire. Per la legalità, per la partecipazione, la condivisione.
Ciò che accade intorno, e dentro, di noi, è complesso. Semplificare i fenomeni non aiuta a capirli, anzi, la semplificazione ci priva della ricchezza dei significati. Per questo non è facile capire cosa facciamo, perché cerchiamo di cogliere e accogliere la complessità della nostra città.
All'omologazione, alla superficialità, all'arroganza. Alternativa soprattutto nelle proposte, fatte per interrogarsi e pensare, per incontrarsi e discutere. Per essere attori della nostra vita quotidiana prima ancora che in un reality.

28 gennaio 2012 | Imperdibili agevolazioni per i soci Arci
I soci Arci potranno usufruire di uno sconto del 50% sul biglietto (3€ anzichè 6€), fino a esaurimento posti.

27 gennaio 2012 | Iniziativa nell'ambito della Giornata della Memoria al BAM
Il Circolo Arci SassiScritti celebra la Giornata della Memoria con una serata dedicata alla scoperta di uno dei libri più sconvolgenti del '900, "La banalità del male".

Dal 27 al 28 gennaio 2012 | Un incontro sulle rivoluzioni del mondo arabo e la musica di Fabrizio de Andrè
Uno sguardo oltre i confini dell'Italia, un incontro per approfondire le "rivoluzioni" del Nord Africa e del mondo arabo in generale.

Dal 25 gennaio al 4 febbraio 2012 | L'evento conclusivo il 4 febbraio alla Biblioteca di Borgo Panigale
Siamo entrati nella fase conclusiva della campagna "L'Italia sono anch'io" e appare sempre più vicino il raggiungimento delle 50 mila firme necessarie per depositare in Parlamento le due proposte di legge

Dal 20 gennaio al 8 febbraio 2012 | Sono aperte le iscrizioni!
Partiranno nel mese di febbraio due nuovi laboratori organizzati da Giulio di Meo in collaborazione con Arci Bologna per promuovere la fotografia nell'ambito del reportage sociale. Una fotografia che sia capace di raccontare le storie nascoste, le realtà che non trovano spazio tra le news e sui media.

21 gennaio 2012 | Prossimo spettacolo in calendario: Berenice, commedia in tre atti
Prosegue anche nel 2012 la rassegna di teatro comico e dialettale organizzata dal Circolo Arci Ozzano Emilia in collaborazione con la sede locale dello Spi - Cgil.
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Dal 25 al 31 gennaio 2012 | Al via i corsi al circolo Sipario di Vetro
Laboratori di clown e tip-tap, un corso di tango argentino e lezioni di teatro per bambini, ragazzi, giovani e adulti. Sono alcune delle proposte che l'Officina Teatrale de' Maicontenti propone per un nuovo anno all'insegna della creatività e del gioco.

Dal 2 gennaio al 29 febbraio 2012 | Un inizio 2012 ricco di feste, spettacoli, laboratori e alcune novità
Si preannuncia un anno ricco di appuntamenti, corsi e iniziative di musica, arte e spettacolo al Parco della Montagnola, grazie al lavoro di rete condotto dalle associazioni Antoniano, Arci, Comunicamente e Deades rivolto a bambini, famiglie e adulti fino ai 90 anni.

21 novembre 2011 | I circoli Arci per tutto l'inverno punti di raccolta di coperte e cibo in scatola da distribuire nei dormitori della città
Per il secondo anno consecutivo l'Arci e i suoi circoli collaboreranno - in rete con tante altre realtà associative del territorio e insieme alla Protezione Civile - al Piano Freddo coordinato dal Comune di Bologna per rispondere ai bisogni dei senza dimora che in numero sempre maggiore vivono in città.

L’Ufficio è nella condizione di riprendere immediatamente le attività relative all’avvio al servizio dei volontari selezionati.

Ogni settimana la voce di un giovane migrante, per dare visibilità ai racconti di quei ragazzi, nati o cresciuti nel nostro paese, che si considerano cittadini italiani ma che per la legge sono ancora stranieri, consapevoli di tramandare questo destino anche ai figli che sono nati in Italia o che vi nasceranno.